Barolo DOCG del Comune di Castiglione Falletto 2021
SU I VINI DI WINENEWS | 23 Maggio 2025

La storia di Monchiero è iniziata con due fratelli e ora sta tornando in mano a due fratelli. Una storia di piccoli passi graduali che ha portato Remo e Maggiorino da La Morra a Castiglione Falletto per diventare mezzadri e poi viticoltori, passando dalla vendita delle uve, allo sfuso e infine al vino imbottigliato. Negli anni Ottanta Vittorio Monchiero, figlio di Maggiorino, frequenta la scuola Enologica di Alba e entra in azienda, occupandosi con lo zio e il padre degli ettari vitati che nel frattempo crescono, tanto da essere oggi 10, fra le denominazioni di Barolo e Barbaresco. Vittorio si sposa poi con Daniela: inizia a far conoscere la loro azienda al mondo e rinnova tutti gli impianti. Nel frattempo arrivano Luca e Stefano, i quali oggi già si sono integrati nella gestione aziendale. Le radici restano salde fra Castiglione Falletto e La Morra anche grazie ai vigneti lì presenti, da cui ricavano sei tipologie di Barolo. Le restanti 6 etichette - composte da Nebbiolo e Barbera, Dolcetto, Arneis e Moscato - provengono, invece, dagli appezzamenti presenti nei Comuni di Alba, Roddi, Verduno e Treiso: in totale circa 60.000 bottiglie all'anno.
Il Barolo di Castiglione Falletto 2021 si svela chiaro e polposo, con note di ciliegia e lampone, fiori di acacia e violetta, infine macchia mediterranea; il sorso è sapido e speziato, ben bilanciato fra l'ingresso caldo e il finale fresco, dove torna floreale.





Volevo trovare un tutorial per fare la legatura copta di un quaderno di fogli sciolti e ho cliccato su un banner fuorviante su un sito di cartoleria artigianale. Il collegamento mi ha catapultato in una stanza con https://it.bongacams.com che non aveva niente a che fare con la rilegatura. Una ragazza di Roma stava bucando i fogli di carta di cotone con una lesina, completamente svestita. Il pubblico mandava mance per scegliere il colore del filo di lino prima di farla cambiare posizione di seduta. Quello che ha attirato la mia attenzione è stata la sua straordinaria abilità manuale nell'intrecciare i nodi senza strappare le perforazioni e il modo in cui spiegava la tensione del filo per mantenere il dorso flessibile. Ho…